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ASSEDIO DI CANELLI - 15 -16 giugno2013
notizia pubblicata in data : giovedì, 13 giugno 2013

E' una festa in cui l'esatta ricostruzione storica viene resa viva ed autentica dal coinvolgimento popolare, che riesce a creare un clima difficilmente riscontrabile in altre manifestazioni in costume.

 



E' una festa senza schemi e senza forzature, in cui la storia rivive attimo per attimo anche nei più piccoli gesti, nelle espressioni dei volti, nelle ombre e nelle pietre della Città antica. Sul canovaccio degli avvenimenti principali oltre mille canellesi in costume ricreano per due giorni l'atmosfera e le situazioni di una città assediata, coinvolgendo il visitatore che diventa al tempo stesso testimone degli eventi e protagonista, confondendosi tra ufficiali e soldati o tra contadini sbandati con i loro animali; frequentando le osterie e le taverne dove convengono anche i malfattori e gli accattoni, sussultando per gli imprevisti scoppi delle artiglierie nemiche evitando i carriaggi e di masserizie che strepitano sul selciato. Come per i soldati e i popolani, il visitatore, deve sottostare agli obblighi ferrei del lasciapassare; deve accettare di buon grado l'eventuale inquisizione da parte delle guardie di ronda, e rischia la berlina se nelle osterie alzasse troppo il gomito; e poi odore di polvere da sparo dovunque, tamburi, ordini concitati, ispezioni a sorpresa, momenti di relativa tranquillità alternati a quelli eccitati dalle sortite, alterigia degli ufficiali e doloro della povera gente.

 

Canelli - anno 1613
PROGRAMMA GENERALE

3° SABATO DI GIUGNO (15giugno 2013)

 

Dall'alba alle ore 15,00 "La città si trasmorma"

Per tutta la mattinata fervono i preparativi per gli allestimenti, l'attività è tale che numerosi visitatori sono già presenti per assistere meravigliati al "miracolo" del camuffamento e della trasformazione di Canelli in città "seicentesca".

fuga dalle campagne

Dal primo pomeriggio

Al di là del Belbo, s'odono i primi rumori di guerra del nemico che si avvicina.

la città assediata

Dalle 15,30: la città assediata.

I soldati del "Reggimento Croce Bianca" si addestrano aspettamdo il nemico in Piazza Aosta. I maestri d' arme istruiscono i soldato del "Reggimento Croce Bianca" e le truppe per l' imminente battaglia.

Contadini e popolani fuggono dalle campagne e si dirigono in città passando dalla porta principale, i militari ispezionano i carriaggi alla ricerca di eventuali spie; precedute da rombi di cannone si avvicinano le truppe nemiche che incalzano gli ultini fuggitivi. I nemici si avvicinano, le truppe sabaude vengono scacciate dall'accampamaneto esterno e si trincerano nella cerchia cittadina. I nemici si impossessano dell'accampamento e vi si installano.

Dalle ore 20,00: La lunga notte dell'assediato

"Cena degli assediati" nelle osterie e taverne.

Canelli Assedio Incendio del castello

Dalle ore 21,30

Il nemico penetra nelle fortificazioni, nei prati Gancia, a Villanuova, si scontrano le truppe dei Savoia e dei Gonzaga,lungo la Sternia e in tutto il centro si scatenano improvvise scaramucce tra nemici, briganti e le milizie del colonnello Taffini.

Ore 22,00

Il nemico penetra nelle fortificazioni, nei prati Gancia, a Villanuova, si scontrano le truppe dei Savoia e dei Gonzaga, lungo la sternia e in tutto il centro storico si scatenano improvvise scaramucce tra nemici, briganti e le milizie del Colonnello Taffini.

Alle porte cittadine: esibizione di musici, saltimbanchi e gioghi d'arme

Dalle ore 23,30

I nemici incendiano il castello. Il capitano delle guardie chiede aiuto alla popolazione, lo spettacolare incendio viene domato da uomini e donnedi Canelli.

I briganti assaltano i nottambuli e gli avventori delle osterie ancora aperte.Per tutta la notte ronde e veglie negli accampamenti militari.

 

3° DOMENICA DI GIUGNO (16 giugno 2013)

 

 

sbandieratori

L'Assedio entra nel vivo

Ore 9,30

Si intensifica l' attività militare alle porte della città, i nemici si schierano alla porta della Villa, il corteo ducale, preceduto dal rullo dei tamburi percorre la città, il Duca ispeziona le truppe.

Cresce la confusione, il nemico tenta un nuovo assalto al castello e, non riuscendovi,si attesta nei prati Gancia, a Villanuova, in attesa di conquistare la città.

combattimenti

Ore 10,00

Le truppe del colonnello Taffini salgono la Sternia, il nemico intima la resa, si tratta , le truppe canellesi decidono di resistere, scaramucce tra soldati fedeli al Duca Carlo Emanuele I di Savoia e le truppe del Duca di Nevèrs.

Le varie compagnie militari militari sfilano per la città per raggiungere gli schieramenti nei prati Gancia.

La vittoria

La battaglia finale (prati Gancia, borgo antico Villanuova)

Dalle ore 11,00

Il nemico asseragliato nei prati Gancia cerca l'atto finale, gli uomini e le donne di Canelli intervengono a sostegno dei militari, il nemico fugge lasciando sul campo morti e feriti.

Dalle ore 12,00

La battaglia è vinta, la popolazione esausta, il capitano delle guardie e le autorità locali dichiarano la fine dell'assedio. Il Duca Emanuele I di savoia esenta i canellesi dal pagamento delle tasse per trent'anni.

tavolata

Dalle ore 12,30

si festeggia con il pranzo della Vittoria con intrattenimenti vari

tamburini dell'Assedio

Dalle ore 15,00

continuano i festeggimaneti fuori e dentro le mura, disfida della "carra", divertimenti, spettacoli, giochi ed eno-gastronomia.

Canelli Assedio fuochi di gioia

dalle ore 17,00 Finale torneo Taffini

 

 

L'ASSEDIO DI CANELLI - ANNO 1613

22^ rievocazione storica

Osterie (con posti a sedere), taverne
(senza posti a sedere) e menu:
Osteria Antico Borgo Villanuova (Piazza San Leonardo tel. 333-1166766)
Osteria dell’Asina d’Oro (Piazza San Tommaso tel. 340-2773568 348-5152353 348-0427529)
Osteria della Trutta (Via Cairoli tel. 328-7040875 320-1839267)
Osteria Torre Rossa (Via Dante tel. 339-7808660 334-6521196)
Taverna del Portal di Mezzo (Piazza San Leonardo tel. 338-4863880)
Taverna San Tommaso (Piazza San Tommaso tel. 331-9438012)
Taverna Soccorso degli Stentati (Via Garibaldi tel. 339-8212432)
Taverna dell’Aquila (Piazza Gioberti tel. 393-9081602)
Taverna Castagna d’or (Piazza A. Aosta tel. 338-4863880)
Taverna dell’Annunziata (Piazza A. Aosta tel. 349-5334579)
Taverna del Mazzacrino (Piazza A. Aosta tel. 347-5587680)
INFORMAZIONI 
Città di Canelli – Ufficio Manifestazioni Via Roma 37 – 14053 Canelli (AT) – tel. +39.0141.820231 fax 0141.820255 [email protected] - www.canellieventi.it
IAT Ufficio di informazione e accoglienza turistica Via G.B.Giuliani,29 14053 Canelli (AT) Tel. +39.0141.820280.

 

COME RAGGIUNGERE CANELLI IN AUTO

Da Milano

Dalla A7 in direzione Genova ci si inserisce a TORTONA sulla A21 in direzione Torino, seguendo le indicazioni che portano allaA26 e uscendo al casello ALESSANDRIA SUD. Si imbocca poi la direttissima per Acqui Terme svoltando per Nizza Monferrato, seguendo comunque le indicazioni per CANELLI.

In alternativa si può proseguire sullaA21 uscendo ad ASTI EST, si imbocca poi la Astimare in direzione Acqui Terme seguendo le indicazioni per CANELLI.

Da Genova

Dalla A26 in direzione Alessandria, si può scegliere se uscire adOVADA, oppure ad ALESSADRIA SUD:

- da Ovada su una strada tortuosa ma panoramica si prosegue in direzione Acqui Terme seguendo poi le indicazioni per CANELLI;

- da ALESSANDRIA SUD si imbocca la direttissima per Acqui Terme svoltando per Nizza M.to, seguendo comunque le indicazioni per CANELLI.

Da Torino

Si imbocca la A21 in direzione Piacenza e si esce ad ASTI EST e si prosegue sulla Astimare in direzione Acqui Terme seguendo le indicazioni per CANELLI.

Da Cuneo

Si imbocca la SS 231 fino ad Alba. Si prosegue per NEIVE e CASTAGNOLE DELLE LANZE. Si seguono le indicazioni per CANELLI.

COME RAGGIUNGERE CANELLI IN TRENO

Ferrovie dello Stato

Call Center 892021

 

 

 

 

COME RAGGIUNGERE CANELLI IN AEREO

Gli aeroporti più vicini a Canelli:

- Torino

- Milano

- Genova

 

 

 

 

COME RAGGIUNGERE CANELLI IN BUS

Autolinee Geloso tel. 0141-823213

 


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