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| Descrizione delle caratteristiche del comune |
Evoluzione storica:
L'origine romana risale tra il 530 e il 563 d.C., anno in cui fu occupato dai longobardi. Il nome "Antonianum" si ritrova nelle carte dell'archivio capitolare di Asti anteriori all'anno 1000.
L�abitato conserva ancora le fattezze dell�antico nucleo e, in un muraglione che si incontra sulla sinistra salendo verso la piazza principale del concentrico, le tracce dell�antico castello, gi� propriet� dei Vescovi e del Comune di Asti al quale pass� nel 1159.
E fu proprio in tale data che Federico Barbarossa conferm� il proprio dominio sulla zona, tanto � vero, racconta il cronista dell�epoca Radevico, che il Barbarossa celebr� proprio nel castello di Antignano la festa della purificazione. Il castello fu poi distrutto dal medesimo cinque anni pi� tardi.
Agli inizi del 1200, fu conquistato da Manfredi II Lancia e in seguito, venne nuovamente distrutto durante la guerra tra gli astigiani e Tommaso I di Savoia.
Questi due tristi avvenimenti ci inducono a pensare che il paese avesse a quell�epoca una notevole importanza strategica.
Tornato successivamente sotto la giurisdizione astese, il fortilizio venne concesso in feudo ai De Antegnano, nobile famiglia originaria di Asti.
Nel 1387, venne dato in feudo a Valentina Visconti sposa di Luigi d�Orl�ans e quindi pass� sotto il dominio francese.
Nel XVII secolo pass� ai Savoia che lo infeudarono ai Nobili Berlingeri e Malabaila.
Denominazione paesaggio: Fascia fluviale del Tanaro.
Sistema paesaggistico: Paesaggio agrario di pianura in ambito fluviale.
Descrizione paesaggio: Spazi visivi relativamente ampi, in graduale riduzione, seguendo il corso del fiume, gi� alle porte di Asti, per una consistente stagionale presenza di cortine costituite dall�arboricoltura da legno (pioppo).
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